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In più di 40 paesi nel mondo le donne si stanno mobilitando per combattere le discriminazioni e la cultura del patriarcato, che alimentano la violenza maschile contro le donne nelle sue diverse forme. Anche in Italia, alla grande e partecipatissima manifestazione a Roma, il 26 e 27 novembre scorso, è seguita l’assemblea del 4 e 5 febbraio a Bologna, dove centinaia di donne da tutta Italia si sono ritrovate per confrontarsi su diversi temi: dall’applicazione della Convenzione di Istanbul alla situazione dei Centri Antiviolenza, dalle condizioni di lavoro alla salute delle donne, dalla situazione delle migranti all’educazione di genere. E allora l’8 marzo sarà SCIOPERO GLOBALE DELLE DONNE! Per questo invitiamo tutte e tutti a partecipare alle diverse iniziative che si terranno durante la giornata dell'8 Marzo: dalle 9 alle 12 avrà luogo la passeggiata “Se io non valgo, allora mi fermo” con partenza Piazza Martiri di Belfiore (Mantova) e, alle 18 si terrà un presidio informativo sotto i portici di Via Pescheria a Mantova.

E' un paese crudele quello che calpesta la dignità dell'essere umano. E lo fa due volte, la prima non riuscendo a garantire e tutelare la libertà dell'uomo o della donna di scegliere di andarsene con dignità, la seconda trasformando un percorso personale, di dolore e onestà, in un grande salotto televisivo. E' un paese crudele, quello che ha la tracotanza di entrare nella sfera più intima di una persona, di soppesarne le scelte sulla pubblica piazza, di esprimere sentenze sul senso vero della vita e su quanto sia valore in sé anche quando si riduce a vuoto simulacro. Di quanto essa possa esser fatta di sguardi ed emozioni o di tanti fotogrammi di dolore legati indissolubilmente, senza tregua. Un paese incapace di affrontare senza furori ideologici il grande tema dell'autodeterminazione, e di quanto essa sia fatta di libertà e dignità, ma anche di informazione e consapevolezza. E' una discussione complessa che rischia di essere inquinata in origine da interventi strumentali che confondono il suicidio assistito con le dichiarazioni anticipate di trattamento, la sedazione profonda con l'eutanasia, minando qualsiasi possibilità di raggiungere con progressive consapevolezze traguardi importanti.

Continuano al Primo Maggio di San Benedetto Po gli appuntamenti dedicati al mondo della fotografia: dopo il concorso fotografico e il corso di Lightroom ecco un corso base di tecnica fotografica. Il corso è l'ideale per approcciarsi al mondo della fotografia: il percorso didattico è strutturato in modo tale da iniziare dai concetti base, apprendere le impostazioni avanzate e imparare scattando. Il corso è costituito da 8 lezioni che si terranno ogni mercoledì, a partire dal 22 marzo, dalle 21.00 alle 23.00 presso il Circolo ARCI Primo Maggio e sarà tenuto dal fotografo professionista Carlo Perini. La quota di iscrizione per i soci Arci è di 100€, mentre per i non soci è di 110€ (tessera Arci inclusa).Per info e prenotazioni: Luciano 335 8414061, Carlo 338 5699666, Sandro 339 2977427
Ogni 21 marzo, primo giorno di primavera, Libera (cui Arci Mantova aderisce) celebra la Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, perché in quel giorno di risveglio della natura si rinnovi la primavera della verità e della giustizia sociale. A Mantova ricorderemo le vittime innocenti delle mafie, in collegamento con Locri, da dove partirà un “ponte di memoria” con 4mila altre città. Ci ritroveremo alle ore 8.30 presso piazza Canossa e da lì cammineremo fino a piazza Martiri di Belfiore. Alle ore 11 inizieremo la lettura delle vittime innocenti delle mafie e ci collegheremo con Locri da dove potremo ascoltare la testimonianza di Don Ciotti.
Domenica 26 febbraio si sono riuniti tutti i soggetti della rete "La nostra Europa", una una coalizione di associazioni, movimenti sociali, sindacati, organizzazioni e attori sociali (fra cui Arci) che è nata con lo scopo di promuovere una grande mobilitazione europea il 23,24,25 marzo a Roma, dove i leader della UE si incontreranno per celebrare i 60 anni di integrazione europea. L'idea della mobilitazione nasce dalla consapevolezza che, per salvare l'Europa dalla disintegrazione, dal disastro sociale ed ambientale, dalla regressione autoritaria, bisogna cambiarla. Un grande patrimonio comune, fatto di conquiste e avanzamenti sul terreno dei diritti e della democrazia, si sta disperdendo insieme allo stato sociale, a speranze e ad aspettative. Negli ultimi anni, con trattati ingiusti, austerità, dominio della finanza, respingimenti, precarizzazione del lavoro, discriminazione di donne e giovani, anche in Europa sono cresciute a dismisura diseguaglianza e povertà. Oggi siamo al bivio: fra la salvezza delle vite umane o quella della finanza e delle banche, la piena garanzia o la progressiva riduzione dei diritti universali, la pacifica convivenza o le guerre, la democrazia o le dittature.

Giovedì scorso il Forum Nazionale del Terzo Settore ha tenuto la sua assemblea di rinnovo delle cariche. Un appuntamento importante perchè mette in atto un’idea più stabile di rappresentanza, con il primo mandato di quattro anni ed un unico Portavoce, che segna la volontà della più grande rete associativa unitaria italiana del terzo settore di dotarsi di un percorso politico duraturo. Ma al di là delle formule organizzative, la scommessa è quella di praticare una visione che, oltre la frammentazione storica che ha sempre questo mondo, possa offrire fiducia e coesione alle reti nazionali per affrontare le numerose sfide di questo tempo. In una fase in cui i cambiamenti della politica, dell’economia e della società sono sempre più veloci e incerti, sarà la condivisione di idee e la capacità di trovare soluzioni nuove in modo partecipato a far sì che nessuno si senta fuori o trovi stretta la necessaria ‘cessione di sovranità’ per portare avanti un’esperienza che oramai compie vent’anni. È questa la sfida che attende Claudia Fiaschi, la Portavoce eletta insieme al nuovo Coordinamento. Fiorentina, vicepresidente di Confcooperative, guiderà il Forum insieme con il direttore Maurizio Mumolo, nostro dirigente Arci.

Per chi è in cerca del benessere fisico e spirituale, non vi è dubbio che il circolo Arci Papacqua sia quello che fa per voi! Due sono in particolare gli appuntamenti che vi segnaliamo a marzo: venerdì 17 si terrà la serata dell'abbraccio mentre il pomeriggio di sabato 25 è dedicato a chi voglia approcciarsi per la rpima volta alla disciplina dello shiatsu. Il 17 l'appuntamento è dalle ore 20 e, come dice il titolo della serata, è dedicato all'abbraccio: un gesto senza età che non costa nulla e non richiede molto tempo, un vero e proprio dono reciproco che ha effetti positivi sul cuore perchè dona calore e conforto e aiuta ad aprirsi agli altri. Durante la serata buffet vegetariano. Sabato 25 marzo dalle 14.30 alle 17.30 si terrà un incontro teorico-pratico tenuto dall'insegnate Velleda Coazzoli dedicato alla conoscenza dello shiatsu, e dell’onda energetica che attraversa il nostro corpo in primavera. Si consiglia abbigliamento comodo. Per entrambi gli eventi è gradita la prenotazione. Info: 0376 364636 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.papacqua.it

L'Arco e le Pietre

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