Sono in fase di pubblicazione i decreti attuativi della riforma del Terzo Settore, al termine di un percorso niente affatto lineare, fatto di lunghe pause prima, e poi confronti frenetici, testi ondivaghi che si alternano con pericolose correnti di risacca, che hanno ostacolato le potenzialità trasformatrici di una riforma di questa portata. Per fare il punto sull’iter legislativo e conoscere criticità e opportunità della recente riforma Arci Mantova ha organizzato un incontro di approfondimento domenica 30 luglio alle 20.30 in ArciFesta (Piazzale Te). Interverranno Attilio Rossato - presidente CSVNET Lombardia e ACLI Lombardia e Massimo Cortesi - Presidente Arci Lombardia e referente Arci Nazionale per la Riforma del Terzo Settore. Modera l’incontro: Tania Righi, portavoce del Forum Terzo Settore mantovano.

Il Forum Terzo Settore di Mantova e il Centro di Servizio per il Volontariato Mantovano, in collaborazione con Forum Terzo Settore Lombardia e CSVnet Lombardia, firmatari di un protocollo di collaborazione regionale, organizzano due appuntamenti pubblici per approfondire le riforme che stanno trasformando le organizzazioni di Terzo Settore. Il primo appuntamento è per sabato 28 maggio alle 10.30 al circolo Arci Tom (Piazza Tom Benetollo 1 – Mantova), dove Sergio Silvotti, portavoce del Forum Terzo Settore Lombardia, aprirà un riflessione sui percorsi di crescita e di identità del Terzo Settore offerte dal DDL Terzo Settore, dall’ impresa sociale e dal servizio civile universale. Il secondo appuntamento è per venerdì 24 giugno alle 15.00 a Sol.Co. Mantova (Via Imre Nagy 32 – Mantova) con Giovanni Merlo, segretario del Forum Terzo Settore Lombardia, che presenterà la legge regionale 23/2015 di Regione Lombardia e spiegherà quali riflessi avrà la riforma socio-sanitaria sulle comunità lombarde (cittadini, Terzo Settore e Comuni). Gli eventi sono rivolti ad associazioni di volontariato, di promozione sociale, cooperative sociali e tutti quanti vogliano riflettere insieme sulle prospettive, le opportunità e i rischi che si stanno delineando per il mondo del non profit. Gli incontri sono liberi e gratuiti.
INFO: 0376 367157 – www.csvm.it 

Il progetto di riforma del Terzo settore sembra parcheggiato su un binario morto: da un lato i rallentamenti sono dovuti all’affollamento legislativo della commissione Affari Costituzionali; dall’altro sono causati dall’elevato numero di emendamenti presentati, col rischio che l’impianto originario del ddl venga stravolto, in peggio. Fra questi, vi è la completa riscrittura della normativa fiscale del terzo settore con l’eliminazione della figura di ente non commerciale. In pratica, la qualifica di soggetto di terzo settore, con i conseguenti benefici di legge, verrebbe attribuita non più tenendo conto delle finalità dell’ente ma solo della tipologia dell’attività svolta. In pratica, le associazioni che autofinanziano le proprie attività attraverso i servizi erogati ai propri soci verrebbero assimilate, a tutti gli effetti, a imprese profit, penalizzando di fatto (e non premiando) tutti quei i soggetti che non pesano sui contributi pubblici.

Venerdì 13 novembre è stato presentato ai parlamentari di Camera e Senato il documento che riguarda l’attuazione della riforma della “Buona Scuola”. “La scuola che cambia il Paese” è una piattaforma che raccoglie 32 associazioni di studenti, insegnanti, genitori, forze sociali, sindacali e del terzo settore, costituitasi nella primavera del 2015, durante l’iter legislativo della “Buona Scuola”, per proporre una visione di cambiamento dell'istruzione pubblica italiana che abbia al centro i giovani e il loro futuro. La piattaforma ha elaborato delle proposte per modificare l' impianto della legge 107/2015 di riforma della scuola. Il documento completo è scaricabile qui.

Il disegno di legge C. 3264 presentato il 29 luglio 2015 alla Camera dalla deputata del PD Marilena Fabbri intende modificare la legge n. 91/1992 in materia di cittadinanza, soprattutto per i minori stranieri. Le proposte di modifica rappresentano, indubbiamente, un passo avanti rispetto all’attuale legislazione per tutti quei minori che, nati in Italia o che qui hanno vissuto gran parte della loro vita, ambiscono a diventare cittadini a pieno titolo. Rispetto alla proposta di legge di iniziativa popolare della Campagna L’Italia sono anch’io, che ha raccolto più di 200mila firme e che è stata depositata il 6 marzo 2012, il DDL Fabbri presenta sostanziali differenze ma non può negarsi che abbia il condivisibile concreto obiettivo di consentire ai minori stranieri forme di acquisizione della cittadinanza maggiori di quelle, scarse, attuali.

A quasi un anno dalla presentazione delle linee guida e dopo un ampio dibattito pubblico e un intenso lavoro in Commissione Affari Sociali, la Camera ha approvato la legge delega di riforma del terzo settore. Un provvedimento che non è azzardato definire di portata storica, da tempo atteso dalle oltre trecentomila organizzazioni sociali attive nel paese con un milione di lavoratori e 4 milioni e mezzo di volontari. Il testo proposto inizialmente dal governo è stato ampiamente modificato e migliorato dalla Camera, grazie anche al metodo partecipativo adottato nel lavoro parlamentare, con decine di audizioni e un costante confronto con gli enti del terzo settore. Dialogo che sarà bene proseguire anche nella fase di preparazione dei decreti delegati.

INFO: http://www.arci.it/news/arci-report/arcireport/arcireport-14-16-aprile-2015/approvata-la-delega-la-riforma-del-terzo-settore/ 

Forum Terzo Settore

Mantova Jazz

LIVE - Il portale dei circoli giovanili

Officine del Futuro

L'Arco e le Pietre

Campagna tesseramento 2016/2017

Sala Prove e Studio Registrazione

Scarica l'APP di Arci

Questo sito utilizza cookie per gestire, migliorare e personalizzare la tua esperienza di navigazione del sito. Proseguendo con la navigazione accetti l'utilizzo dei cookies. Per maggiori informazioni su come utilizziamo i cookie e su come rimuoverli, consultare la nostra politica sui cookies.

Accetto i cookies da questo sito