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    Mai più fascismi

    "MAI PIU' FASCISMI" - Campagna di raccolta firme
  • Campagna Tesseramento 2017/2018

    Campagna Tesseramento 2017/2018

    Dal 1 ottobre si apre la campagna di tesseramento 2017/2018 dell'Arci.
  • Campagna Ero Straniero

    Campagna Ero Straniero

    Raccolta firme per la campagna Ero Straniero
Eventi

Eventi (138)

Forse pochi sanno che uno degli ambiti di iniziativa dell'Arci riguarda la promozione di un'economia sostenibile e la salvaguardia del patrimonio ambientale e naturale. Per questo motivo vi segnaliamo l'iniziativa "Per Corti e Cascine" organizzata dal Consorzio Agrituristico Mantovano e giunta quest'anno alla sua ventesima edizione. Domenica 21 maggio dalle 9 alle 19 più di 60 aziende agricole del territorio mantovano (e non solo) apriranno le loro porte e invitano la cittadinanza a riscoprire la maestria contadina, il paesaggio rurale e le produzioni tradizionali. Si potranno visitare fattorie apistiche, caseifici familiari, agri-birrifici, cantine con degustazione e vendita di vini, aziende con piante officinali e zafferano, produzioni di mostarde contadine e olio extravergine di oliva, allevamenti di struzzi, lama, suini allo stato semibrado, capre, lumache e cavalli sferrati allevati in libertà, con possibilità di brevi passeggiate in campagna, “battesimo della sella”, conoscenza di coltivazioni biodinamiche e antiche varietà di cereali, oltre a giochi di una volta e attività in fattoria didattica, mostra di trattori d’epoca, dimostrazioni di antichi mestieri e navigazioni sul Mincio partendo dalle Grazie con Le vie dell’acqua, alla scoperta del paesaggio fluviale caratteristico. Maggiori informazioni su: www.agriturismomantova.it 

Come ogni anno Arcigay la Salamandra, in occasione della giornata internazionale contro l'omofobia, bifobia e transfobia, organizza un evento di sensibilizzazione sul tema della violenza sulle persone LGBTI. L'appuntamento è per sabato 28 maggio con una biciclettata arcobaleno aperta a tutte e tutti che dal quartiere di Belfiore presso il monumento dedicato ai Martiri e proseguirà seguendo le ciclabili cittadine fino a terminare in Piazza Sordello, dove si realizzerà un piccolo flash mob per riportare l'attenzione sulla grave situazione di violenza e torture che si stanno perpetrando in Cecenia. Al termine della manifestazione, aperitivo presso il Caffè Modì. Invitiamo tutti i cittadini e cittadine a partecipare perchè solo stando insieme le barriere della discriminazione e dell'intolleranza possono essere abbattute.

Nella settimana del 25 Aprile e in quella antecedente, in molti circoli Arci della provincia di Mantova si sono svolti eventi culturali per promuovere e ricordare la memoria di una giornata importantissima per la nostra storia: la Liberazione dal nazi-fascismo. Infatti, anche a distanza di 72 anni molte, forse troppe, manifestazioni di apologia al fascismo si sono verificate, anche con atti al limite del vandalismo ai danni di enti chiaramente antifascisti come i circoli Arci. Per la festa della Liberazione, in prima linea in ambito culturale, il circolo Arci Dallò ha organizzato una due giorni ricca di incontri, mostre e concerti sul tema, coinvolgendo anche testimoni diretti della Resistenza. La partecipazione di soci e socie come sempre è stata importante ed ha ripagato il costante impegno dei volontari e dei dirigenti del circolo nel corso degli anni sul tema. A Gonzaga, presso il Circolo Arci Laghi Margonara, la testimonianze di Resistenza e Liberazione, sono avvenute tramite l'evento “R-Esistenze” tenutosi il 21 Aprile con la lettura di testi a tema, mentre nella giornata del 25 Aprile, l'attenzione è stata focalizzata di più sulla festa e la condivisione di valori anti-fascisti, con un pranzo per i soci e il concerto dei “Musicanti d'la Basa”. La festa è stata il filo conduttore nella giornata della Liberazione anche negli altri circoli tradizionali di Mantova e dintorni, grazie a pranzi, cene, e grigliate che hanno unito i soci, e non, in un'unica grande manifestazione di memoria civile. Affluenza positiva anche per il circolo Arci Primo maggio di San Benedetto Po, dove i soci nella giornata del 28 aprile hanno potuto apprezzare una giornata all'insegna del ricordo grazie a testimonianze di vita durante la guerra con l'evento “Il Nonno racconta” e poi, con la presentazione del libro “Partigiani a tavola”, quest'ultimo con la presenza delle autrici Lorena Carrara ed Elisabetta Salvini in una serata poi conclusasi con un concerto dei Cabrera. L’auspicio è che come recita un motto Arci, Resistenza sia una prerogativa di tutti giorni e di tutti.

I volontari civili in campo contro il digital gap dei soci e delle socie Arci. Nelle giornate del 12, 19 e 26 aprile al circolo Arci Primo maggio di San Benedetto Po, si sono svolti i primi due incontri del corso di informatica, dedicato principalmente ai soci meno abituati ad usare le nuove tecnologie. Il corso è stato realizzato da Solomon Taiwo, volontario di Arci Servizio Civile presso il circolo nell’ambito del progetto “Aggregazione senior”. Nel corso dei tre incontri pianificati gli otto iscritti (i posti disponibili erano 10) hanno l’occasione di sperimentare e conoscere le basi per un utilizzo corretto e consapevole del computer, partendo dai concetti base fondamentali come accensione, spegnimento, e funzioni principali, fino ad arrivare alla navigazione nel web, passando per creazione di account mail e i principali Social Network.Tutti i partecipanti si sono detti molto soddisfatti di ciò che hanno imparato negli incontri con Solomon, tanto da richiedere il “bis” una volta finito il percorso. Il progetto, nato per avvicinare persone e modi di comunicare di generazioni diverse è ancora attivo, e i volontari del servizio civile di Aggregazione Senior 2016-17 sono a disposizione dei circoli tradizionali che volessero proporre un corso di informatica di base ai propri soci. Eventuali richieste vanno inviate alla mai Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e ai numeri di telefono 03761500869, 3468038512 (Emanuele) o 3475181006 (Lorenzo) oppure 3510568314 (Saidou). I circoli interessati saranno poi contattati da Emanuele, Lorenzo e Saidou per l’organizzazione.

Questa di Siracusa rappresenta la terza edizione del Festival Sabir, dopo quelle tenute a Lampedusa (1-5 ottobre 2014) e a Pozzallo (11-15 maggio 2016). Il Festival è promosso dall'ARCI insieme ad ACLI e Caritas Italiana, con la collaborazione di Asgi, A Buon Diritto, Carta di Roma e CGIL Parteciperanno le reti internazionali Migreurop, EuroMedRights, Forum Civico Europeo e Solidar. Sabir si iscrive nell’ambito dei festeggiamenti dei 2750 anni dalla fondazione di Siracusa, che già prevedono numerosi eventi e iniziative organizzati dal Comune, che patrocinerà il nostro Festival. Data la collocazione geografica del Festival a Siracusa e l’agenda tanto nazionale che europea sul tema delle migrazioni, quest’anno i due assi centrali del Festival saranno da un lato la relazione, spesso strumentale e contraddittoria, tra cooperazione internazionale ed immigrazione nei paesi di origine e transito, dall’altro quello dei minori stranieri non accompagnati, sia per l'afflusso straordinario in Italia nell'ultimo anno che per la presenza numerosa proprio nelle strutture d’accoglienza di Siracusa e provincia. Come nelle edizioni precedenti, il Festival sarà caratterizzato sia da una forte partecipazione di rappresentanti delle società civile italiana e internazionale, sia da momenti formativi di altissimo livello, incontri internazionali, laboratori ed appuntamenti culturali di teatro, letteratura e musica.

La partecipazione come valore fondante, unita al mutualismo, l’importanza della cultura e l’attenzione ai più bisognosi. L’Arci, una delle associazioni più diffuse in Italia compie sessant’anni e li celebra con una serie di eventi a livello nazionale, il primo dei quali, dal titolo “La democrazia sconfigge la crisi”, si è svolto a Roma il 7 aprile. “In occasione dei 60 anni vorremmo ribadire che oggi è più che mai necessaria una connessione tra la politica, le istituzioni e i cittadini - sottolinea Francesca Chiavacci, presidente di Arci nazionale - Ma questo è possibile solo se la sinistra, che è il nostro mondo politico di riferimento, torna a guardare ai bisogni dei cittadini. In un momento di grande crisi economica bisogna affrontare il conflitto che attraversa la società attraverso un’azione quotidiana e concreta. E’ quello che noi facciamo, autonomamente dai partiti, ogni giorno con le buone pratiche che vorremmo fossero maggiormente riconosciute e utilizzate dalla politica”. Tra i temi al centro dell’agenda che l’Arci sottopone alla politica ci sono la lotta alla disuguaglianza e alla povertà, l’accoglienza ai migranti, la laicità, la difesa dei diritti civili, la cultura e la legalità democratica. “Non bisogna inoltre dismettere la battaglia dell’antimafia sociale – continua Chiavacci – oggi le mafie hanno cambiato faccia e si devono combattere con nuovi strumenti”. Ad oggi l’Arci conta più di un milione di soci, 4800 circoli, 108 comitati territoriali e 19 comitati regionali. “Questa per noi è una grande responsabilità perché rappresentiamo tanti cittadini – conclude la presidente - Negli anni anche noi siamo cambiati, abbiamo adeguato le nostre attività. Sessant’anni fa si insegnava a leggere a scrivere, oggi bisogna insegnare a pensare”. Il racconto per immagini dei 60 anni di Arci è disponibile sul canale youtube di Arci Mantova: https://youtu.be/R6ivDu1RX7k 

L'Arco e le Pietre

Campagna tesseramento 2016/2017

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