• Campagna Tesseramento 2017/2018

    Campagna Tesseramento 2017/2018

    Dal 1 ottobre si apre la campagna di tesseramento 2017/2018 dell'Arci.
  • Mantova Jazz, sezione YOUNG

    Mantova Jazz, sezione YOUNG

    Al via il Mantova jazz sezione YOUNG, artisti brillanti under 35.
  • Campi e laboratori antimafia

    Campi e laboratori antimafia

    Contributi per la partecipazione ai campi e laboratori antimafia
  • Campagna Ero Straniero

    Campagna Ero Straniero

    Raccolta firme per la campagna Ero Straniero
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Anche a Mantova nasce il Comitato mantovano per la Campagna “Ero straniero – l’umanità che fa bene” a seguito dell’incontro di confronto promosso presso la sede di Acli provinciale da Acli stesso e Arci Mantova il 6 luglio scorso, le due organizzazioni insieme a Articolo 3, Auser Mantova, Forum Terzo Settore Mantova, Libera Mantova, Sucar Drom e Sinistra Italiana, hanno condiviso le finalità della campagna nazionale e l’opportunità di promuovere anche nel territorio provinciale mantovano la raccolta firme con l’obiettivo di partecipare al raggiungimento della quota di 50.000 in tutt’Italia, necessarie per portare in Parlamento la proposta di legge di iniziativa popolare “Nuove norme per la promozione del regolare soggiorno e dell’inclusione sociale e lavorativa di cittadini stranieri non comunitari” volta al sostanziale superamento della cd.“Bossi-Fini”. La campagna ha preso il via il 1° maggio e dovrà raggiungere l’obiettivo di firme entro 6 mesi dalla data di avvio.

ll comitato promotore della campagna "Ero straniero - L'umanità che fa bene" lancia la raccolta firme sulla legge di iniziativa popolare per cambiare le politiche sull'immigrazione e superare la legge Bossi-Fini investendo su lavoro e inclusione. Qui potete trovare una sintesi della proposta di legge. La campagna "Ero straniero - L'umanità che fa bene" è promossa da Radicali Italiani con Emma Bonino, Fondazione Casa della carità “Angelo Abriani”, ACLI, ARCI, ASGI, Centro Astalli, CNCA, A Buon Diritto, CILD, con il supporto di un'ampia rete che conta già oltre 100 sindaci. Tra questi il sindaco di Bergamo Giorgio Gori, di Parma Federico Pizzarotti, di Palermo Leoluca Orlando, di Catania Enzo Bianco, di Genova Marco Doria, di Bologna Virginio Merola, di Napoli Luigi De Magistris. Il testo della legge di iniziativa popolare prevede, in sintesi, l'introduzione di canali diversificati di ingresso per lavoro, forme di regolarizzazione su base individuale degli stranieri già radicati nel territorio, misure per l'inclusione sociale e lavorativa di richiedenti asilo e rifugiati, l'effettiva partecipazione alla vita democratica col voto amministrativo e l'abolizione del reato di clandestinità.

Riceviamo da Unicef Mantova questa segnalazione e invitiamo tutti i soci e socie Arci ad adottare l'iniziativa nei propri circoli. "Allattare al seno è un gesto semplice e naturale che tutte le mamme dovrebbero poter fare ovunque, ma che a volte risulta difficile, se non proibitivo. Per questo l'UNICEF Italia, nell’ambito dell’iniziativa "Ospedali & Comunità Amici dei Bambini", si pone come obiettivo l'allestimento in Italia di 1.000 Baby Pit Stop UNICEF: ambienti protetti, in cui le mamme si sentano a proprio agio per allattare il loro bambino e provvedere al cambio del pannolini. Cosa sono i Baby Pit Stop? L’allattamento al seno non ha orari fissi, né un numero definito di poppate nell’arco della giornata. Esistono molteplici modi di allattare ed è difficile per le mamme prevedere dove e quando il bambino chiederà di nutrirsi. Inoltre, molte mamme prolungano l'allattamento ben oltre i primi mesi di vita dei bambini, ottemperando alle raccomandazioni dell'UNICEF e dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Il Baby Pit Stop (BPS) prende il nome dalla nota operazione del "cambio gomme + pieno di benzina" che viene effettuata in tempi rapidissimi durante le gare automobilistiche di Formula Uno. Nei BPS il cambio riguarda il pannolino, e il "pieno" è di sano latte materno, ricco di nutrienti e di anticorpi".

Ha preso il via la campagna fiscale 2017 per i contribuenti italiani, che proprio in questi giorni è entrata nel vivo con tante conferme (come per esempio le detrazioni per le ristrutturazioni) e alcune novità tra cui l’aumento del bonus scuola fino ad un massimo di 564 euro; l’aliquota ridotta al 10% per i premi di risultato; agevolazioni per famiglie con disabili e badanti e diverse forme di semplificazione per la detrazione di spese mediche. Dal punto di vista simbolico forse però la campagna fiscale 2017 sarà ricordata per l’introduzione della figura de «l’unito civilmente a carico» che grazie alla Legge nr° 76 del 20/05/17 (cosiddetta Legge Cirinnà) è stato equiparato allo status del coniuge. Un grande passo in avanti in termini di civiltà e laicità per il nostro Paese da cui derivano anche significativi effetti ai fini fiscali. Per la prima volta dalla sua istituzione (2006) lo strumento del 5xMILLE registra un calo di donazioni e donatori nel campo sociale. Da una raccolta di valore economico pari a 16,6 milioni di euro nel 2014 si passa nel 2015 a 16,3 milioni di euro a fronte di una riduzione di 343mila donatori su un totale di 16.297.009 sottoscrittori. 140mila sottoscrittori in meno solo per il segmento onlus. Ciò detto il 5XMILLE rimane uno strumento dalle grande potenzialità che rende possibile esercitare una scelta di libertà fiscale che non toglie niente al contribuente, ma che sulla base del riconoscimento del valore sociale e comunitario del terzo settore, permette ai cittadini di concorrere a realizzare importanti obiettivi sociali. Per la presentazione del Modello 730 presso i Caf la scadenza è il 7 luglio, con possibile estensione al 23 luglio per chi lo presenta autonomamente on line o anche tramite Caf e professionisti. È sempre meglio non ridursi all’ultimo minuto, per evitare che l’eventuale rimborso slitti dalla busta paga/pensione del mese successivo. Invitiamo i circoli a stampare il volantino che trovate qui e sensibilizzare i propri soci verso questa virtuosa pratica.

Arci, promotore della campagna "L'Italia sono anch'io", da anni si batte per il riconoscimento del diritto di cittadinanza per i cittadini stranieri nati in Italia e finchè non verrà approvata una legge di riforma della cittadinanza, continua la campagna di mobilitazione. Arci Mantova invita pertanto tutti i cittadini e cittadine a partecipare al presidio che si terrà il prossimo 16 maggio dalle 10.30 alle 12.30 davanti alla Prefettura. Il Decreto Legge Minniti-Orlando rappresenta un passo indietro sul piano dei diritti e della civiltà giuridica del nostro Paese. Attraverso un uso improprio della legislazione di urgenza, anziché intervenire sulle tante contraddizioni e i limiti dell’attuale legislazione, introduce nuove norme di discutibile efficacia, senza peraltro migliorare l’efficienza del sistema. In particolare l’abolizione del secondo grado di giudizio per il riconoscimento del diritto di asilo e la sostanziale abolizione del contraddittorio nell’unico grado di giudizio, viola il diritto di difesa di cui all’art.24 della Costituzione, e preclude la valutazione in concreto della persona del ricorrente e del suo eventuale percorso di inclusione sociale ai fini della valutazione sul rilascio del permesso di soggiorno per motivi umanitari. Per gestire e governare in modo efficace e lungimirante il fenomeno migratorio occorrono, invece, norme che favoriscano i flussi d’ingresso e la permanenza regolare dei cittadini stranieri, contrastando così il lavoro nero e lo sfruttamento. Riteniamo inoltre non accoglibile la pretesa di ricondurre la materia del “decoro urbano” al tema della sicurezza, avallando una concezione dell’ordine pubblico che non produce vera sicurezza ma, al contrario, rischia di creare maggiore insicurezza criminalizzando la marginalità sociale, senza preoccuparsi di intervenire per combattere la povertà e la marginalità di un numero crescente di cittadini.

Come ogni anno il 10 maggio ricorre l’anniversario del rogo dei libri non graditi alla folle ideologia nazista nell’Opernplatz di Berlino. Era il 1933 e di certo quello rappresenta un atto simbolico e materiale di annientamento di culture, quale premessa di ciò che da lì a poco sarebbe stato: l’annientamento e la sottomissione di altri popoli per la conquista del mondo. Come ogni anno maggio è il mese dei libri (www.ilmaggiodeilibri.it) e quindi anche della lettura. E come ogni anno l’Arci promuove per la data del 10 maggio No Rogo. Vogliamo che questa data sia l’occasione per molteplici iniziative per la promozione della lettura e che sotto questo titolo possa essere promosso un appuntamento nazionale: momenti di letture collettive in piazza, in biblioteca, sugli autobus accompagnate da presentazioni, dibattiti e animazioni che si terranno in contemporanea. Vogliamo che questo appuntamento possa essere l’occasione per stabilire relazioni con gli Enti Locali per sottolineare come le biblioteche, soprattutto quelle civiche gestite dai comuni, rappresentino un formidabile veicolo universale e plurale di cultura, l’unico oggi in grado di offrirla alle persone al di fuori delle leggi di mercato. In esse non ci sono monopoli editoriali che tengano, troviamo di tutto e di più. L’accesso al prestito e alla consultazione in forma gratuita di testi, giornali, fumetti è da considerarsi la porta principale da cui far entrare vecchi e nuovi lettori. È la via d’accesso primaria all’integrazione tra culture e condizioni sociali differenti, è democratica, è orizzontale, è insomma davvero per tutti. È la via maestra da percorrere per approfondire, comprendere, crescere ed emanciparsi in autonomia.

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