• Campagna Tesseramento 2018/2019

    Campagna Tesseramento 2018/2019

    Più cultura meno paura: dal primo ottobre parte la campagna adesioni.
  • Bando Servizio Civile 2018

    Bando Servizio Civile 2018

    Pubblicate qui le graduatorie PROVVISORIE del bando del 20 agosto 2018. 
  • 5x1000 all'ARCI

    5x1000 all'ARCI

    Sostieni l’Arci e i suoi progetti con il 5 per mille sull’IRPEF!
Campagne

Campagne (98)

Arci ha aderito allo sciopero generale del 5 maggio, il primo sciopero unitario da 7 anni a questa parte, che ha unito nella protesta le sigle sindacali più rappresentative di docenti e personale Ata, tutte le associazioni studentesche, le organizzazioni universitarie, le associazioni delle famiglie, l’Agenquadri, i firmatari dell’appello ‘La scuola che cambia il Paese’ (tra cui la presidente nazionale dell’Arci), e persino il Coordinamento nazionale medici. Il governo Renzi ha ribadito di voler approvare la sua riforma entro metà maggio, incurante delle proteste e delle proposte alternative emerse.

Prende il via ufficialmente anche per l’Arci la campagna di comunicazione sul 5xmille, che per il 2015 è finalizzata a tre progetti. Il primo progetto riguarda la costituzione di un fondo di sostegno alle famiglie dei migranti morti o dispersi in mare durante il tentativo di attraversare il Mediterraneo. Il secondo progetto si propone di costruire un piano straordinario di sostegno alle tante sale cinematografiche a rischio di chiusura sia per le difficoltà economiche generali del settore sia per i costi della digitalizzazione delle cabine di proiezione. Il terzo progetto riguarda Cuba, dove da anni siamo impegnati a promuovere attività culturali, scambi di buone pratiche, iniziative di solidarietà. Il 5xmille è una scelta che non costa nulla al contribuente, ma che può dire tanto di cosa rappresenti l’Arci nella società.

INFO: http://www.arci.it/blog/mondo/appelli/la-tua-firma-x-3-buone-cause-codice-fiscale-970544005811/# 

Arci Mantova sta realizzando una campagna per la raccolta di biciclette da destinare ai ragazzi dello Sprar, il servizio di accoglienza per profughi e richiedenti asilo della Provincia di Mantova, a cui il comitato provinciale aderisce. Siamo alla ricerca di biciclette, anche da riparare, da utilizzare durante la ciclofficina che il circolo Arci Fuzzy sta realizzando grazie alla collaborazione degli Amici della Bicicletta. Aiutateci a raccogliere le biciclette! Potete scaricare il volantino qui.
Per informazioni e segnalazioni: 0376 1500878 o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Con un minuto di silenzio, il Consiglio nazionale dell’Arci, riunito a Roma il 18 e 19 aprile, ha voluto esprimere il suo dolore e cordoglio per l’ennesima strage che si è consumata recentemente nel Mediterraneo, al largo delle coste libiche e a 120 miglia dalle coste italiane di Lampedusa. “Si tratta molto probabilmente della più grande tragedia mai avvenuta in mare – si legge nella nota di Arci Nazionale - una tragedia che ha responsabilità precise nelle scelte compiute dalle istituzioni italiane ed europee, che continuano a perseguire politiche di chiusura ed esternalizzazione delle frontiere. Quando si capirà che il flusso di migranti non si fermerà né dinanzi alle vessazioni dei trafficanti di morte né di fronte ai pericoli di traversate su barconi stracolmi e insicuri? Quanti morti ancora ci dovranno essere perchè si decida di accogliere la richiesta dell’apertura di canali di ingresso umanitari, offrendo vie sicure di fuga a chi scappa da guerre e violenze? Chiediamo al governo, in attesa che si arrivi ad un’azione congiunta con l’unione Europea, di ripristinare immediatamente Mare Nostrum. Da parte nostra, oltre a continuare in un’opera instancabile di denuncia, destineremo parte del ricavato della raccolta del 5 per mille alla costituzione di un fondo di sostegno alle famiglie delle vittime”.

La scuola pubblica, così come è stata delineata dalla nostra Costituzione, rappresenta il luogo privilegiato in cui riconoscere il diritto di tutti ad essere sostenuti nel cammino verso «il pieno sviluppo della persona umana», attraverso la rimozione degli «ostacoli di ordine economico e sociale», che limitano di fatto «la libertà e l’uguaglianza dei cittadini». Purtroppo in Italia per molti ragazzi e molte ragazze gay, lesbiche, bisessuali e transessuali la scuola può rappresentare il luogo in cui essere esposti all’insulto, alla derisione, all’isolamento; un luogo in cui si impara che è meglio nascondersi per evitare violenza, bullismo, emarginazione. Le ricerche nazionali e internazionali parlano chiaro: il 4% degli studenti ha subito ripetutamente, con cadenza settimanale, atti aggressivi, soprattutto nel periodo che va dalla terza media al primo biennio della scuola superiore; sono quindi circa oltre 100mila le vittime di bullismo omofobico per anno scolastico.

Arci, assieme a numerose associazioni, movimenti e sindacati rivolgono un appello Parlamento per chiedere di cambiare il disegno di legge sulla scuola presentato dal Governo. Secondo tale appello, l'investimento di tre miliardi nella scuola pubblica rappresenta una positiva inversione di tendenza ma, senza la partecipazione attiva di tutti i soggetti interessati, nessuna riforma può raggiungere obiettivi importanti, come l’innalzamento dei livelli di istruzione e di competenza di tutto il Paese e il contrasto alle gravi diseguaglianze socio-culturali e territoriali che condizionano gli esiti scolastici.

Questo sito utilizza cookie per gestire, migliorare e personalizzare la tua esperienza di navigazione del sito. Proseguendo con la navigazione accetti l'utilizzo dei cookies. Per maggiori informazioni su come utilizziamo i cookie e su come rimuoverli, consultare la nostra politica sui cookies.

Accetto i cookies da questo sito