• Campagna Tesseramento 2017/2018

    Campagna Tesseramento 2017/2018

    Dal 1 ottobre si apre la campagna di tesseramento 2017/2018 dell'Arci.
  • Mantova Jazz, sezione YOUNG

    Mantova Jazz, sezione YOUNG

    Al via il Mantova jazz sezione YOUNG, artisti brillanti under 35.
  • Campi e laboratori antimafia

    Campi e laboratori antimafia

    Contributi per la partecipazione ai campi e laboratori antimafia
  • Campagna Ero Straniero

    Campagna Ero Straniero

    Raccolta firme per la campagna Ero Straniero
Il 20 giugno si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale del Rifugiato, l’appuntamento voluto dall’Assemblea generale dell’Onu, il cui obiettivo è sensibilizzare l’opinione pubblica sulla condizione di milioni di rifugiati e richiedenti asilo. Arci Mantova, che aderisce al progetto Sprar "Enea", assieme ai circoli Arci Dallò, Scarponauti e Virgilio ha organizzato due appuntamenti di sensibilizzazione aperti a tutti i cittadini e cittadine. Venerdì 23 giugno l'appuntamento è alle 15.30 all'Arci Dallò di Castiglione delle Stiviere per una camminata verso la Collina di Lorenzo (località Pedercini). Ad accoglierci sarà Fausto De Stefani - alpinista di fama mondiale, che ha creato questo luogo d'incontro e riconciliazione con la natura, attraverso un percorso tematico sulla storia dell'avventura e dell'esplorazione che attraversa dolci paesaggi e tocca una serie di silenti, ma suggestive e simboliche testimonianze artistico letterarie, poste all'interno del parco. Il messaggio del luogo è di incontro con la natura e nello stesso tempo il racconto della storia dell'esplorazione/avventura rispettosa, che passa attraverso la riconciliazione e la conoscenza tra i popoli. Tematiche importanti, che hanno portato Fausto ad essere fautore di un grande progetto e centro di scolarizzazione/formazione in Nepal e che aiuta e dirige personalmente da circa 20 anni. Il rientro è previsto alle 19.30 all'Arci Dallò con aperitivo offerto dal circolo a tutti i partecipanti (per informazioni e iscrizioni: 339 6656136). Sabato 24 giugno l'appuntamento è alle 19 all'Arci Virgilio con l'apericena a buffet, video e immagini sul tema dell'accoglienza e una selezione musicale proposta dai beneficiari del progetto.

ll comitato promotore della campagna "Ero straniero - L'umanità che fa bene" lancia la raccolta firme sulla legge di iniziativa popolare per cambiare le politiche sull'immigrazione e superare la legge Bossi-Fini investendo su lavoro e inclusione. Qui potete trovare una sintesi della proposta di legge. La campagna "Ero straniero - L'umanità che fa bene" è promossa da Radicali Italiani con Emma Bonino, Fondazione Casa della carità “Angelo Abriani”, ACLI, ARCI, ASGI, Centro Astalli, CNCA, A Buon Diritto, CILD, con il supporto di un'ampia rete che conta già oltre 100 sindaci. Tra questi il sindaco di Bergamo Giorgio Gori, di Parma Federico Pizzarotti, di Palermo Leoluca Orlando, di Catania Enzo Bianco, di Genova Marco Doria, di Bologna Virginio Merola, di Napoli Luigi De Magistris. Il testo della legge di iniziativa popolare prevede, in sintesi, l'introduzione di canali diversificati di ingresso per lavoro, forme di regolarizzazione su base individuale degli stranieri già radicati nel territorio, misure per l'inclusione sociale e lavorativa di richiedenti asilo e rifugiati, l'effettiva partecipazione alla vita democratica col voto amministrativo e l'abolizione del reato di clandestinità.

Con orgoglio e soddisfazione abbiamo presentato nelle giornate della terza edizione del Festival Sabir le nostre Linee Guida Nazionali sull’Accoglienza. Un primo, importante passo è stato compiuto e le attestazioni di stima del Sottosegretario Manzione e del Sindaco Biffoni, in rappresentanza dell’ANCI, ci confermano che abbiamo intrapreso la strada giusta. Giusta per noi, che abbiamo condiviso storia, impegno e modalità nella vastissima rete di progetti ‘a marchio Arci’ (oltre 6mila posti e 111 progetti realizzati in ben 13 regioni) e, pensiamo, utile per l’intero sistema di accoglienza governativo. Un primo passo dunque, che deve vederci tutte e tutti impegnati, soprattutto il gruppo dirigente diffuso, in un primo lavoro di monitoraggio delle nostre pratiche e della nostra impostazione progettuale con l’obiettivo di portarci in tempi brevi all’elaborazione di un modello Arci, capace di rendere il nostro lavoro ancora più efficace e qualitativamente migliore. Per i beneficiari che accogliamo e per le comunità in cui operiamo. La presentazione pubblica a Siracusa è stata uno degli eventi più seguiti, segno che l’attenzione alle tematiche della ‘buona accoglienza’ non solo sono sentite dal nostro mondo associativo ma destano curiosità anche all’esterno. Il Sottosegretario Manzione e il Sindaco Biffoni hanno preso l’impegno di approfondire la nostra proposta per giungere presto (prima dell’autunno) alla firma congiunta e quindi al riconoscimento formale del nostro lavoro e dei nostri impegni.

Mantova, rotta di migrazioni. All’oggi in territorio mantovano sono circa 1200 le persone accolte nei Centri di Accoglienza Temporanea e all’interno del Progetto Sprar, il servizio “ordinario” di accoglienza per richiedenti asilo e rifugiati, di cui Arci Mantova è partner. Solo recentemente il territorio mantovano, per motivi storici e geografici, ha sperimentato il fenomeno dell’accoglienza di rifugiati e richiedenti asilo, in particolare a seguito degli avvenimenti politici che hanno investito il Nord Africa nel 2011. Per favorire la conoscenza e stimolare un confronto su questo fenomeno, che ha reso Mantova un approdo diretto di migrazioni e di conseguenza ne sta trasformando il tessuto sociale ed economico, il progetto Sprar “Enea” dà il via ad una rassegna di incontri aperti alla cittadinanza, fra parole, musica e immagini. “Derive Forzate” è il titolo della rassegna, che vedrà inizio il 20 marzo alle 20.30 all’Arci Tom, con un approfondimento del “Modello Melilli”, il progetto pilota sul riconoscimento dei naufraghi.

Anche quest'anno abbiamo organizzato un pranzo natalizio in compagnia dei beneficiari del progetto Sprar, il servizio di accoglienza per rifugiati e richiedenti asilo della Provincia di Mantova, a cui Arci Mantova aderisce. Al pranzo prenderanno parte anche tutti gli operatori e i volontari dei circoli che, quest'anno, hanno contribuito a realizzare le attività culturali e socializzanti proposte ai ragazzi. I beneficiari hanno frequentato il circolo Arci Fuzzy durante il corso di ginnastica ludica, il corso di italiano per stranieri e le proiezioni di film in italiano, oltre a supportare i volontari del circolo nell'organizzazione delle feste di quartiere; inoltre, grazie alla collaborazione di Daniele Mattioli, hanno partecipato più volte alle attività della ciclofficina. Il circolo Arci Papacqua ha organizzato la rituale cena di benvenuto di inizio agosto ed ha accolto un ragazzo al corso di shiatsu. Alcuni beneficiari hanno frequentato il circolo Arci Donini per svagarsi qualche ora giocando a bigliardino o imparando, sotto la sapiente direzione dei soci anziani del circoli, le regole del biliardo all'italiana. A febbraio è stata inaugurata la mostra fotografica "Con gli occhi di Enea", realizzata dalla volontaria del circolo Arci Virgilio Silvia Talarico assieme ad alcuni beneficiari che hanno preso parte attivamente al progetto fotografico. Guidati dagli Scarponauti i beneficiari hanno visitato Palazzo Ducale a Mantova e fatto una passeggiata per le verdi campagne attorno a Castiglione delle Stiviere. I ragazzi si sono recati al Dallò durante numerosi eventi e hanno contribuito alla loro realizzazione: aperitivi a tema, partite di calcio, manifestazioni in piazza. Alcuni di loro hanno poi fatto volontariato in Arci Festa e seguito corsi propedeutici di computer. Uno dei beneficiari ha preso servizio l'anno scorso presso il comitato conn un progetto di Servizio Cvili, terminando a giugno 2016 mentre altri due beneficiari hanno avviato il loro servizio civile presso Arci Mantova e il circolo Arci Casbah a settembre 2016.

“Con gli occhi di Enea”, la mostra fotografica realizzata da Arci Mantova nell’ambito del progetto Sprar della Provincia di Mantova, prosegue il suo itinerario di sensibilizzazione e, dopo il Comune di Guidizzolo, si sposta a Castiglione delle Stiviere, negli spazi del circolo Arci Dallò, fino a fine maggio. La mostra, una narrazione per della vita a Mantova dal punto di vista dei rifugiati, ha lo scopo di raccontare in modo rispettoso la realtà dell’accoglienza, di chi cerca nel nostro paese riprendere in mano le redini del proprio destino e di ricostruirsi una vita. L’idea progettuale è scaturita da Silvia Talarico, appassionata fotografa e volontaria del circolo Arci Virgilio che ha collaborato con i beneficiari nella realizzazione del reportage. Il risultato sono 20 foto: 15 in bianco e nero realizzate da Silvia Talarico e 5 a colori di alcuni “Enea” mantovani.

Le vicende legate all’immigrazione, in particolare agli arrivi di persone in cerca di protezione (che provengono, nell’80% dei casi, da Siria, Afganistan e Iraq), vengono sempre più rappresentate in maniera distorta e strumentale. Una rappresentazione che ha prodotto una diffusa ostilità nei confronti dei profughi, e più in generale degli stranieri, che rischia di peggiorare il clima delle relazioni nelle nostre città. A partire da questa preoccupazione e su sollecitazione della Rete della Conoscenza, abbiamo realizzato un opuscolo per decostruire i "luoghi comuni” sui migranti. Si tratta di una proposta arrivata da loro, in un momento nel quale anche noi stavamo riflettendo su cosa fare per contrastare le retoriche pubbliche razziste, dalla quale è anche scaturita l’idea del calendario 2016 che avete già avuto modo di vedere e, forse, di apprezzare. La pubblicazione la potete trovare qui.
INFO: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – 0641 609503

Finalmente una buona notizia: il Senato ha approvato in via definitiva la legge che istituisce la Giornata nazionale delle vittime dell’immigrazione. Un risarcimento simbolico per le famiglie di quelle 368 persone che il 3 ottobre del 2013 persero la vita nel mare di fronte a Lampedusa, una delle più grandi stragi di migranti degli ultimi anni. Nel frattempo le morti sono continuate, nel tentativo di attraversare le frontiere di un Europa sempre più fortezza, che di fronte a un esodo storico si barrica dietro muri e recinzioni. Un esodo che non potrà che crescere, visto il diffondersi delle guerre e delle violenze in tanti paesi africani e in medio oriente, con l’intervento attivo, purtroppo, di paesi europei. Così migliaia di persone premono alle frontiere europee, accampate, in condizioni disumane, in attesa di poter entrare nel territorio dell’UE per chiedere protezione.

L’Unione Europea è sempre più lontana dai principi di democrazia, solidarietà e giustizia: il cinismo e l’egoismo sembrano caratterizzare le azioni promosse dai governi e dalle istituzioni europee. Alla tragedia che si sta compiendo sotto i nostri occhi, i governi rispondono con nuove misure di chiusura e mettendo in campo un apparato internazionale di guerra sempre più ampio. L’Europa chiede alla Turchia di fermare le decine di migliaia di persone che affollano il confine e di farsi carico di quelle che riescono a passare in cambio dei tre miliardi d’euro promessi, senza nessun cenno alla questione Kurda in questa trattativa, ai diritti umani calpestati in Turchia.

Com’è la città vista con gli occhi di un rifugiato? Quali sono i luoghi importanti per chi è arrivato a Mantova in cerca d’asilo? A queste domande si è voluto rispondere con la mostra fotografica realizzata da Arci Mantova nell’ambito del progetto Sprar che inaugurerà venerdì 12 febbraio alle ore 17.30 alla Casa del Mantegna. La mente che ha scaturito l’idea e il braccio operativo è quello di Silvia Talarico, appassionata fotografa e membro del direttivo del circolo Arci Virgilio, che negli scorsi mesi ha passeggiato per la città assieme ad alcuni beneficiari, fotografando insieme a loro i luoghi significativi per chi è all’interno di un servizio di accoglienza. La mostra sarà visitabile gratuitamente fino al 28 febbraio tutte le mattine, da martedì a domenica, dalle 10 alle 12.30, il mercoledì e giovedì pomeriggio dalle 15 alle 17; il sabato e domenica pomeriggio dalle 15 alle 18. Per sensibilizzare la cittadinanza sul tema del diritto d’asilo, la mostra non farà tappa solo alla Casa del Mantegna ma sarà ospitata nelle sedi dei soggetti partner: i circoli che fossero interessati alla mostra possono richiederla a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
INFO: www.arcimantova.com 

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