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    "MAI PIU' FASCISMI" - Campagna di raccolta firme
  • Campagna Tesseramento 2017/2018

    Campagna Tesseramento 2017/2018

    Dal 1 ottobre si apre la campagna di tesseramento 2017/2018 dell'Arci.
  • Campagna Ero Straniero

    Campagna Ero Straniero

    Raccolta firme per la campagna Ero Straniero

Ripartono per l’edizione 2018 i campi e laboratori antimafia promossi da Arci, Cgil, Spi Cgil, Flai Cgil, Rete degli studenti medi e Unione degli universitari. I 19 campi e laboratori in programma si svolgeranno in diverse località delle province di Palermo, Verona, Reggio Calabria, Venezia, Brindisi, Lecco, Pesaro-Urbino, Crotone, distribuite su 6 regioni; ad essere coinvolti saranno centinaia di giovani volontari provenienti da tutta Italia. I campi e laboratori, infatti, propongono l’esperienza diretta di lavoro sui beni o terreni confiscati alle mafie, per comprendere le buone pratiche di riutilizzo sociale degli stessi come beni comuni restituiti alla collettività e numerose occasioni di formazione con visite guidate in luoghi simbolo della lotta alla mafia, testimonianze di familiari di vittime di mafia e di associazioni impegnate nell’antimafia sociale, workshop e seminari. Tante anche le attività culturali, dalla presentazione di libri alla proiezione di film (molti dei quali selezionati dalla rassegna “L’Italia che non si vede” promossa dall’Unione dei Circoli Cinematografici Arci), a momenti di confronto a partire dai manuali “Appunti di antimafia”, pubblicazioni Arci che rappresentano un compendio sulla storia di Cosa Nostra e della ‘ndrangheta, e “Cento passi in sessanta parole”, vocabolario antimafia edito da Liberetà, a laboratori di giornalismo e workshop fotografici.

Il Comune di Mantova il Comune di Mantova intende favorire la partecipazione dei giovani mantovani di età compresa tra 18 e 30 anni ai campi di lavoro estivi antimafia, organizzati a cura di Arci Mantova, su beni e terreni confiscati alle mafie in tutta Italia. Il Comune di Mantova mette a disposizione un contributo di 150 euro per partecipante (tutto compreso); il numero massimo di quote rimborsabili è pari a 25 (venticinque) o, comunque, sino al raggiungimento, in ordine di arrivo delle domande, del massimo del finanziamento complessivamente assunto, pari a 3.750,00 euro. Possono presentare richiesta (utilizzando il modulo “Istanza per agevolazione alla partecipazione”) i ragazzi e ragazze residenti nel Comune di Mantova di età compresa tra i 18 (compiuti prima dell’inizio del Campo estivo scelto) e i 30 anni (compiuti o da compiere nel 2017), per i campi di lavoro estivi antimafia convenzionati, che si svolgeranno indicativamente nel periodo giugno-settembre 2017. (Se al momento della domanda il richiedente è ancora minorenne, essa dovrà essere controfirmata dai genitori). Se la quota di iscrizione al Campo estivo è inferiore a 150 euro, il Comune provvederà al rimborso soltanto dell’effettiva spesa sostenuta. L’iscrizione ai Campi è da farsi direttamente presso gli uffici di Arci Mantova (Piazza Tom Benetollo 1 - Mantova). Per informazioni e iscrizioni 0376 1500878 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.campidellalegalita.net. Il testo dell'avviso lo trovate qui mentre la domanda di rimborso (contenente l'elenco dei campi convenzionati) è disponibile qui e va inviata compilata all’e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Tornano anche quest'anno le proposte di volontariato organizzate dalla rete Arci all'interno dei beni confiscati alle mafie con lo scopo di restituire questi beni alla comunità, renderli vivi riempiendoli di azioni di democrazia e giustizia sociale. Dal 24 luglio al 4 agosto si terrà "ATtivaTori di cittadinanza", il campo organizzato da Arci Lecco in tre beni confiscati: Il Giglio, ex pizzeria ora sede di un centro di aggregazione per anziani di Pescarenico; Le Querce di Mamrè, una villetta sita a Galbiate, sede di un centro diurno integrato per anziani, una struttura di Airuno, che attualmente ospita migranti provenienti da diversi Paesi; la pizzeria FIORE, ex Wall Street, pizzeria e centro per attività sociali e culturali. Il campo sarà organizzato in tre momenti: attività presso alcuni beni confiscati della provincia di Lecco durante le quali si avrà modo di conoscere la storia del bene e delle associazioni che li gestiscono o dei progetti a cui sono destinati, in particolare la pizzeria FIORE di via Belfiore 1; formazione svolta con modalità ludico-creative (teatro forum, workshop) e che vedrà il coinvolgimento dei soggetti che realizzano il campo con lo scopo di conoscere la storia delle presenze mafiose a Lecco e come il territorio si adopera per promuovere una cultura della legalità. Inoltre si manterrà l’attenzione sul tema dei migranti e su una visione internazionale dei fenomeni mafiosi e non solo (i contenuti della formazione potranno essere le ecomafie, il gioco d’azzardo patologico e le connessioni con la criminalità organizzata, il caporalato e la dimensione europea della criminalità organizzata); animazione del territorio coinvolgendo i cittadini, sensibilizzandoli al fenomeno delle mafie nella provincia di Lecco, attraverso la promozione di iniziative culturali (presentazioni di libri, spettacoli teatrali, proiezioni di film). La partecipazione è libera e aperta a tutte e tutti, il costo di partecipazione è di 180 euro. Per ulteriori informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.arcilecco.it. Per chi invece volesse avere maggiori informazioni sugli altri campi organizzati da Arci in tutta Italia: www.campidellalegalita.it - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Tornano anche quest’anno i campi e i laboratori antimafia promossi da Arci, Cgil, Spi Cgil, Flai Cgil, Rete degli studenti medi e Unione degli universitari. Sul sito www.campidellalegalita.it è già possibile iscriversi ad uno tra i circa 30 campi e laboratori “Estate in campo!” che saranno organizzati in Lombardia, Veneto, Liguria, Marche, Puglia, Campania, Calabria e Sicilia. I campi, che coinvolgono ogni anno centinaia di giovani e pensionati volontari provenienti da tutta Italia, si legano in modo indissolubile ai terreni confiscati alla criminalità organizzata. Sono una conseguenza naturale della filosofia della confisca: restituire i beni alla comunità, renderli vivi, animarli con iniziative culturali, formative e informative sulla difesa della democrazia, della legalità, della giustizia sociale, del diritto al lavoro. Una pacifica ‘occupazione’ di questi spazi, dunque, abitati dalla presenza di centinaia di persone che si spendono con impegno e dedizione per costruire comunità alternative alle mafie. Il programma alternerà decine di attività tra laboratori e campi di lavoro, da giugno fino ad ottobre: oltre alla collaborazione alle attività nei terreni e sui beni confiscati, i volontari parteciperanno a visite guidate nei luoghi simbolo della lotta alla mafia, incontri con parenti di vittime innocenti di mafia e testimoni della lotta alla mafia, attività culturali, presentazioni di libri, laboratori di danze e musica popolare. Il primo campo a partire sarà “Liberarci dalle spine” a Corleone, in Sicilia, il 13 giugno. Da quando sono iniziati, nel 2004, i campi hanno ospitato migliaia di ragazze e ragazzi (l’iscrizione è possibile anche per i minorenni), e hanno visto impegnati nel lavoro volontario anche tanti anziani, in un’ottica positiva di scambio di memoria e di rapporto intergenerazionale. Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – 0641609274 – FB Campi della legalità

Pochi giorni fa il Parlamento ha istituito la legge che riconosce il 21 Marzo come "Giornata nazionale della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie". In preparazione alla giornata nazionale che si terrà quest'anno a Locri e in tante piazze italiane, nonchè a Mantova, in piazza Martiri di Belfiore, Libera Mantova ed Arci Virgilio Club proseguono il loro percorso d'impegno civile per la legalità e la giustizia. Venerdì 17 marzo alle 18 Azzolino Ronconi racconterà la storia di Antonino Caponnetto, che fu a capo del pool antimafia di Palermo come "padre, fratello ed amico" dei giudici Falcone e Borsellino, uccisi 25 anni fa nelle stragi di Capaci (23 Maggio 1992) e via D'Amelio (19 Luglio 1992). Con l'intento di ricordare quella straordinaria e purtroppo sanguinosa stagione di lotta alla mafia, che seppe risvegliare le più autentiche forze di rinnovamento sociale e l'indignazione popolare, entrambi confluiti in Libera. Assoluto protagonista di quella stagione, Antonino Caponnetto fu magistrato in prima linea nella lotta alla mafia, erede e testimone del grande messaggio di speranza di Falcone e Borsellino, coscienza civile del nostro Paese fino all'ultimo.
Per chi ancora non conoscesse l'esperienza dei campi di lavoro, domenica 18 dicembre alle 18.30 vi aspettiamo tutti all'Arci Sputnik per un aperitivo della legalità in compagnia di Giulia Venturini, referente legalità di Arci Lombardia e dei ragazzi e ragazze che l'estate scorsa hanno vissuto un'esperienza di antimafia sociale a Lecco. I campi antimafia sono esperienze di volontariato, organizzate da Arci spesso assieme a Libera e Cgil, che si svolgono all'interno dei numerosi beni confiscati alle mafie sparsi in tutta Italia. I campi e i laboratori antimafia sono la naturale conseguenza della filosofia della confisca: restituire i beni alla comunità, renderli vivi, animarli per azioni di democrazia e giustizia sociale. Nel luglio 2016 a Lecco si è tenuto un laboratorio intitolato "ATtivaTORI di Cittadinanza" e, per presentare l'esperienza fatta, è stato realizzato un video che verrà presentato in anteprima a Mantova al circolo Arci Sputnik. L'ingresso al circolo è gratuito con tessera Arci. Per chi fosse interessato, è possibile prendere parte al ricco buffet aperitivo al costo di 8 € e fermarsi per la jam session musicale a seguire.

Dal primo aprile è possibile iscriversi ai campi della legalità, che, in oltre vent’anni di attività, i campi hanno ospitato migliaia di giovani (circa 700 nel solo 2015) e hanno visto impegnati nel lavoro volontario anche tanti anziani, in un’ottica positiva di scambio di memoria e di rapporto intergenerazionale. Sono circa 30 i campi della legalità a cui è possibile iscriversi a partire dal primo aprile sul sito www.campidellalegalita.it. I campi, promossi da Arci, Cgil, Spi Cgil, Flai Cgil, Rete degli studenti medi e Unione degli universitari – saranno organizzati in Lombardia, Veneto, Liguria, Piemonte, Marche, Puglia, Campania, Calabria e Sicilia. Il programma alternerà decine di attività, tra laboratori e campi di lavoro, nelle diverse località fino ai primi di ottobre.

Dopo aver attraversato l’Italia e fatto tappa in varie località della Francia con la collaborazione, fra l’altro, de la Ligue de l’Enseignement, la Carovana Internazionale Antimafie promossa da Arci, Libera, Avviso Pubblico, Cgil, Cisl e Uil il 12 ottobre ha raggiunto Strasburgo. Da lì raggiungerà la Germania, paese che toccherà per la prima volta nel suo viaggio: il 16 ottobre a Berlino, il 18 a Dortmund, il 19 a Dusseldorf e il 20 a Francoforte. Le iniziative in Germania saranno organizzate in collaborazione con il gruppo musicale “Il Parto delle Nuvole Pesanti”, che ha realizzato il documentario Terre di Musica sui beni confiscati alle mafie. Partner delle tappe tedesche sono l’associazione Mafia? Nein Danke! e Italia Altrove.

Ancora posti disponibili per i campi antimafia lombardi, momenti di impegno e di formazione per costruire società migliore, realizzate nei beni confiscati alle mafie. Quest’anno le possibilità triplicano: dal 2 al 12 luglio e dal 27 agosto al 5 settembre a Casa Chiaravalle, in provincia di Milano; dal 10 al 19 luglio sui Colli San Fermo in provincia di Bergamo; dal 24 luglio al 2 agosto a Germanedo di Lecco. I campi antimafia sono esperienze di volontariato formative, dove si incontrano persone provenienti da tutta Italia, ci si diverte, si socializza e si approfondisce il tema della legalità attraverso laboratori e attività ludiche. Da ora è possibile iscriversi utilizzando una piattaforma unica per tutta la penisola, che potete trovare all’indirizzo: www.campidellalegalita.it 

Ci sono viaggi che sembrano non finire mai. Questa frase di Josè Saramago sembra calzare a pennello per la Carovana Antimafie che, a giugno, si fa staffetta da sola, con la conclusione del tour europeo 2014 a Bruxelles e l’avvio dell’edizione 2015 da Reggio Calabria, città violentata dalla ‘ndrangheta e da tante cattive amministrazioni. Il 15 maggio alla presenza dei livelli regionali delle sei organizzazioni costituenti (Arci, Avviso Pubblico, Libera, Cgil, Cisl, Uil), sono stati discussi calendario e programma dell’edizione 2015. Il tema prescelto è quello delle “periferie”, intese come denuncia verso il degrado ma anche e soprattutto come intento propositivo di promuovere e costruire quelle società alternative alle mafie, nelle piccole e nelle grandi città, cuore della geografia economica e politica ma troppo spesso ai margini e periferiche per capacità di inclusione, di creare corresponsabilità e coesione sociale. Quanto al calendario, a giugno le tappe si svolgeranno prevalentemente nel centro sud, per riprendere dopo la pausa estiva a fine agosto, con le tappe al centro nord. In Lombardia la carovana passerà il 6, 7 e 8 ottobre 2015.

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