• Mantova Jazz Young

    Mantova Jazz Young

    MantovaJazz, il festival culturale più longevo di Mantova, ripropone dal 6 maggio la sua 39^...
  • Campagna Tesseramento 2020/2021

    Campagna Tesseramento 2020/2021

    Sempre Attiva e Resistente" 
  • 5x1000 all'ARCI

    5x1000 all'ARCI

    Sostieni l’Arci e i suoi progetti con il 5 per mille sull’IRPEF!
Eventi

Eventi (151)

Dopo il Contest De Andrè, Generazione Boomerang dà corpo e forma ad un’altra idea nata dai giovani, che si concretizzerà il 4 e 5 ottobre all’Arci Tom con il festival “She Says, She Rules!”, incentrato sul tema del rapporto tra donne e musica. Due giorni di concerti, dj set e workshop con le artiste e professioniste della musica per decostruire gli stereotipi di genere che persistono (anche) in questo campo, in favore di una visione più paritaria e meritoria. Un evento ambizioso, per mostrare e rivendicare il protagonismo femminile individuale e collettivo nel campo della musica, non solo come performer, ma anche come autrici, foniche, giornaliste musicali, manager, produttrici, talent scout etc. “She Says, She Rules!” è nato da un’idea di Martina Adami (25 anni) ed è ideato e realizzato da Arci Mantova ed Arci Tom grazie al contributo di Fondazione Cariplo e Regione Lombardia, con il patrocinio del Comune di Mantova e la partnership creativa di Paxxion con la collaborazione del Conservatorio di Mantova e dell’Istituto Superiore Carlo d’Arco e Isabella d’Este, che, con la sua Radio Isabella, sarà anche media partner dell’evento.

MantovaJazz, il festival culturale più longevo di Mantova, apre il 12 ottobre la sua 38^ edizione, con 4 concerti che puntano ad indagare il mistero dell’autorialità nel jazz che, come del resto in ogni altra forma d’arte, è probabilmente destinato a restare tale. Cosa separa un grande maestro da uno straordinario strumentista o da un immaginifico improvvisatore? Una filastrocca inglese di fine Ottocento consigliava alle spose di indossare scaramanticamente: “something old, something new, something borrowed, something blue". Forse in questa filastrocca si nasconde qualche buona risposta: ogni grande maestro del jazz ha saputo essere ad un tempo conservatore ed innovatore, ha saputo prendere a prestito elementi da altre tradizioni, conscio tuttavia del fatto che la parte più preziosa della propria affonda nelle profondità insondabili del blues.

ArciFesta anno X: dal 4 luglio al 4 agosto in Piazzale Te si terrà la decima edizione della festa popolare più calda dell’estate mantovana. La ricetta ormai collaudata prevede 20 serate di concerti in grado di accontentare tutte le orecchie: dal reggae, al rock, al jazz, al blues, al rockabilly al cantautorato senza dimenticare le musiche tradizionali da tutto il mondo come la pizzica, la patchanka, la balcanica e la musica tradizionale mediorientale. Cultura non è solo musica: diversi sono infatti gli interventi di approfondimento, sul tema dell’ambiente, della memoria, della legalità, dell’antifascismo e non mancheranno gli spazi di promozione delle attività di “Generazione Boomerang”, il progetto di politiche giovanili promosso dal Distretto Sociale di Mantova, come gli sconti per i giovani, la terza edizione del concorso Boome-Run e le opportunità di servizio civile. Immancabile lo stand gastronomico, con piatti tipici della tradizione mantovana, il gnocco fritto di Gonzaga e proposte vegetariane targate Papacqua. Continua anche quest’anno l’impegno di ArciFesta a favore dell’ambiente e nella riduzione progressiva dell’uso della plastica, che verrà utilizzata solo in minima parte in favore di materiali più facilmente biodegradabili.

Dal 7 marzo al 4 aprile torna Link: il cartellone di eventi organizzato dal Conservatorio “Lucio Campiani” di Mantova per avvicinare un nuovo e giovane pubblico alla musica jazz, ritenuta spesso appannaggio di un ristretto pubblico. Ecco quindi che la scelta delle location non poteva che essere un club frequentato da giovani, l’Arci Tom, e che oltre al classico concerto vengano proposte delle masterclass, ovvero delle lezioni frontali tenute dagli stessi artisti con i loro fan e musicisti. Si parte il 7 marzo con il contrabbassista Paolino dalla Porta, per poi proseguire il 20 marzo con il batterista newyorchese Anthony Pinciotti fino alla grande voce di Paola Folli il 28 marzo per terminare col chitarrista Bebo Ferra il 4 aprile. Sul palco con loro i giovani (ma già grandi) musicisti mantovani Marcello abate alla chitarra, Gabriele Rampi al contrabbasso e Federico Negri alla batteria e lo special guest Mauro Negri. Il giorno dell’evento, alle 15.30 si terrà la masterclass gratuita al Conservatorio di Mantova mentre il concerto si terrà alle 22.00 all’Arci Tom, gratuito con tessera Arci. Link 2019 è un progetto del Conservatorio di Mantova “Lucio Campiani” in collaborazione con Arci Mantova e Arci Tom grazie al contributo del Comune di Mantova. Info: https://www.facebook.com/MantovaJazz/ 

“Su 10 giovani che vanno all’estero per cercare fortuna, 3 fanno ritorno a casa: due di loro perché hanno fallito mentre uno su dieci ritorna consapevolmente per costruire il suo futuro in Italia e contribuire a far crescere il proprio territorio”. Con questa frase esordisce Vito Verrastro, autore del libro “Generazione Boomerang: i consapevoli ritorni che possono cambiare l’Italia”, presentando le 19 storie di giovani che hanno deciso di fare il loro "consapevole ritorno" in Italia dopo un periodo passato all’estero, e creare qui i loro percorsi lavorativi e di vita. Diverse le provenienze geografiche e le professioni coinvolte: dal Trentino alla Calabria, ci sono imprenditori, startupper, maker, docenti universitari, astrofisici, designer e perfino una bachicoltrice e un musicista, a comporre la galleria dei protagonisti delle storie che animano le pagine. “Il boomerang ha solitamente una connotazione negativa, perché se torna indietro significa che hai fallito il colpo – continua Verrastro – io invece ho rovesciato il paradigma perché chi torna consapevolmente, dopo aver realizzato esperienze di successo all'estero, vuole provare a vincere anche qui in Italia”.

Dal 3 ottobre al 24 novembre 2018 torna la 37^ edizione di MantovaJazz, con cinque concerti per celebrare la chitarra nell’olimpo del jazz. Ricordare i cinquant’anni dalla scomparsa di Wes Montgomery non potrà non voler dire dar vita ad un tentativo di esplorare lo stato dell’arte della chitarra come scatola dalle mille sorprese: fiero bastione del jazz più tecnicamente scintillante ed entusiasmante, quando imbracciata da un grande maestro come Pat Martino (24 novembre), o strumento in grado di introdursi nelle pieghe più profonde dei linguaggi popolari che hanno in qualche modo incrociato la loro vicenda con quella del jazz, come la grande musica brasiliana, nel caso dell’inimitabile Egberto Gismonti (25 ottobre). Ma anche strumento dalle risorse timbriche sorprendentemente infinite, capace di condurre le sperimentazioni compositive più aperte e onnivore, come quelle della geniale Mary Halvorson (11 Novembre). L’omaggio più diretto a Wes sarà quello del formidabile trio di Fabio Zeppetella (17 novembre), che ricorderà, riprendendone il repertorio, il fondamentale Montgomery nelle sue splendide formazioni organistiche. Mantova Jazz 2018 sarà anche un’occasione per ricordare, a trent’anni dalla sua scomparsa, la figura di Roberto Chiozzini (3 ottobre) e per rendere omaggio alla sua generazione di curiosi sperimentatori, partiti con Bebop e Cool e arrivati a raccogliere le sfide, anche le più impervie, lanciate durante quel decennio irripetibile.

Generazione Boomerang

Mantova Jazz

Forum Terzo Settore

Campagna tesseramento Arci

Sala Prove e Studio Registrazione

Scarica l'APP di Arci

Questo sito utilizza cookie per gestire, migliorare e personalizzare la tua esperienza di navigazione del sito. Proseguendo con la navigazione accetti l'utilizzo dei cookies. Per maggiori informazioni su come utilizziamo i cookie e su come rimuoverli, consultare la nostra politica sui cookies.

Accetto i cookies da questo sito