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    MantovaJazz, il festival culturale più longevo di Mantova, ripropone dal 6 maggio la sua 39^...
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MantovaJazz, il festival culturale più longevo di Mantova, ripropone dal 6 maggio la sua 39^ edizione, con 4 concerti della sezione YOUNG sospesi per l’emergenza legata alla pandemia ed ora riproponibili grazie al decreto sui Live Club.
 
Un’ edizione particolare per quest’anno, che ha visto la riprogrammazione degli eventi in più occasioni e che ora verranno definitivamente organizzati a maggio presso l’Arci Tom di Piazza Tom Benetollo 1.
 
I concerti si svolgeranno rigorosamente Live e nelle modalità di volta in volta permesse dai vari decreti sicurezza. Tempo permettendo i concerti si svolgeranno sul terrazzo del Circolo Arci Tom, in caso di pioggia si svolgeranno all’interno dell’auditorium del Circolo.
 
Per tutta la durata degli eventi, nel rispetto dei distanziamenti e dell’attuale normativa vigente (in linea con il protocollo Covid sottoscritto dal circolo), il terrazzo del circolo Arci Tom riprenderà il format dei “Summer Breeze”. Verrà così offerta la possibilità, ai soci che parteciperanno all’evento, di gustare un aperitivo in terrazza. 
 
Si precisa che a seguito delle restrizioni date dalla pandemia e dai nostri protocolli di sicurezza il terrazzo può ospitare massimo 80 soci e l’auditorium 60 soci.
 
Si consiglia pertanto di provvedere alla prenotazione dei posti tramite messaggio WhatsApp al numero 3480072215
 
MantovaJazz è organizzato da Arci Mantova e Circolo del Jazz “Roberto Chiozzini” con il contributo del Comune di Mantova e il Conservatorio di Musica di Mantova “Lucio Campiani” e con il sostegno di Autoelite e Hotel Casa Poli.

MantovaJazz, il festival culturale più longevo di Mantova, apre il 24 ottobre la sua 39^ edizione, con 4 concerti che si propongono di approfondire, a 100 anni dalla sua nascita (il 29 agosto), l’eredità di Charlie Parker, la figura che più di ogni altra può essere identificata con la nascita del jazz moderno. Da qua nasce un cartellone eterogeneo ma coerente, che comprende in apertura, il 24 ottobre, un delicato omaggio cameristico all’esperienza “Parker with Strings”, allora dedicata al grande songbook di Broadway con il contorno di un’orchestra d’archi. Qui le corde sono quelle del sofisticato chitarrista Luigi Tessarollo, in duo col formidabile pianista Dado Moroni. Sarà poi la volta, il 14 novembre, del quintetto di Enrico Rava, uno dei grandi poeti del jazz dell’ultimo mezzo secolo, testimonianza vivente di come la scintilla creativa di Parker abbia alimentato le più importanti esplorazioni autoriali, indipendentemente dallo strumento e dalle strutture musicali di elezione. Seguirà, il 20 novembre, il magnifico trio dell’immenso contraltista Steve Coleman, che è riuscito a spingere l’eredità di Parker verso territori non toccati neppure dalle visioni di Coltrane, Ornette o Dolphy. Le sue angolari architetture, innestate “senza perdere la tenerezza” su tempi composti di straordinaria efficacia, ben consci della vibrante cultura afroamericana delle metropoli, influenzano la quasi totalità del versante “Black” del jazz contemporaneo. A conclusione del festival, il 28 novembre, vi sarà l’esibizione del trio dell’impressionante contraltista francese Geraldine Laurent, al quale si aggiungerà, in esclusiva per MantovaJazz, la voce del clarinetto di Mauro Negri, altro indiscusso fuoriclasse del jazz europeo.

Chi lo dice che il jazz è antiquato? Per sfatare questo luogo comune il circolo giovanile Arci Tom e Arci Mantova hanno deciso di proporre un cartellone di concerti jazz pensati dai giovani, per i giovani e con proposte giovani. Dal 17 ottobre al 21 novembre 5 concerti gratuiti che hanno l’intento di avvicinare il jazz alle nuove generazioni, un segmento negli ultimi anni ha dimostrato di interessarsi sempre più a questo genere musicale. Da una ricerca compiuta da Arci Mantova negli ultimi tre anni sul pubblico del festival Mantova Jazz si è potuto notare infatti un lento ma significativo abbassamento dell’età media degli spettatori. Per facilitare l’incontro tra giovani e jazz si è ideato un cartellone dalle proposte fresche, realizzate in un ambiente più a misura di giovane, come il circolo giovanile Arci Tom. I giovani non sono solo il pubblico di riferimento ma sono stati resi protagonisti anche nella parte di ideazione poiché la direzione artistica è stata allargata a under 35 musicisti e studenti del Conservatorio di Mantova e volontari attivi dei circoli Tom. Anche la proposta musicale ha voluto premiare i giovani dato che si trovano in cartellone proposte di artisti italiani emergenti. Tutti i concerti iniziano alle ore 22.00 e sono ad ingresso gratuito con tessera Arci 2019/2020, con possibilità di tesserarsi al circolo durante la serata. La rassegna è realizzata con il contributo del Comune di Mantova.

MantovaJazz, il festival culturale più longevo di Mantova, apre il 12 ottobre la sua 38^ edizione, con 4 concerti che puntano ad indagare il mistero dell’autorialità nel jazz che, come del resto in ogni altra forma d’arte, è probabilmente destinato a restare tale. Cosa separa un grande maestro da uno straordinario strumentista o da un immaginifico improvvisatore? Una filastrocca inglese di fine Ottocento consigliava alle spose di indossare scaramanticamente: “something old, something new, something borrowed, something blue". Forse in questa filastrocca si nasconde qualche buona risposta: ogni grande maestro del jazz ha saputo essere ad un tempo conservatore ed innovatore, ha saputo prendere a prestito elementi da altre tradizioni, conscio tuttavia del fatto che la parte più preziosa della propria affonda nelle profondità insondabili del blues.

Dal 7 marzo al 4 aprile torna Link: il cartellone di eventi organizzato dal Conservatorio “Lucio Campiani” di Mantova per avvicinare un nuovo e giovane pubblico alla musica jazz, ritenuta spesso appannaggio di un ristretto pubblico. Ecco quindi che la scelta delle location non poteva che essere un club frequentato da giovani, l’Arci Tom, e che oltre al classico concerto vengano proposte delle masterclass, ovvero delle lezioni frontali tenute dagli stessi artisti con i loro fan e musicisti. Si parte il 7 marzo con il contrabbassista Paolino dalla Porta, per poi proseguire il 20 marzo con il batterista newyorchese Anthony Pinciotti fino alla grande voce di Paola Folli il 28 marzo per terminare col chitarrista Bebo Ferra il 4 aprile. Sul palco con loro i giovani (ma già grandi) musicisti mantovani Marcello abate alla chitarra, Gabriele Rampi al contrabbasso e Federico Negri alla batteria e lo special guest Mauro Negri. Il giorno dell’evento, alle 15.30 si terrà la masterclass gratuita al Conservatorio di Mantova mentre il concerto si terrà alle 22.00 all’Arci Tom, gratuito con tessera Arci. Link 2019 è un progetto del Conservatorio di Mantova “Lucio Campiani” in collaborazione con Arci Mantova e Arci Tom grazie al contributo del Comune di Mantova. Info: https://www.facebook.com/MantovaJazz/ 

Chi lo dice che il jazz è antiquato? Per sfatare questo luogo comune i circoli giovani Arci Tom e Virgilio hanno deciso di proporre un cartellone di concerti jazz pensati dai giovani, per i giovani e con proposte giovani. Dall’11 ottobre al 23 novembre sono 7 i concerti della sezione Mantova Jazz Young, che si svolgeranno nei club della città, luogo più facilmente frequentato da un pubblico giovane. Questo è uno degli elementi che è emerso dall’indagine sul pubblico del jazz compiuta negli ultimi anni da Arci Mantova, che segna un ravvivato interesse dei giovani nei confronti della musica jazz, dato che l’età media del pubblico si è notevolmente abbassata nelle ultime due edizioni del festival e, forse, anche all’istituzione della sezione jazz al Conservatorio di Mantova. I giovani non sono solo il pubblico di riferimento ma sono stati resi protagonisti anche nella parte di ideazione poiché la direzione artistica è stata allargata a under 35 musicisti e studenti del Conservatorio di Mantova e volontari attivi dei circoli Tom e Virgilio. Anche la proposta musicale ha voluto premiare i giovani dato che si trovano in cartellone proposte di artisti italiani emergenti. Tutti i concerti sono ad ingresso gratuito con tessera Arci 2018/2019. Apertura porte alle ore 20 con aperitivo a buffet; inizio concerti alle ore 21.30.

Dal 3 ottobre al 24 novembre 2018 torna la 37^ edizione di MantovaJazz, con cinque concerti per celebrare la chitarra nell’olimpo del jazz. Ricordare i cinquant’anni dalla scomparsa di Wes Montgomery non potrà non voler dire dar vita ad un tentativo di esplorare lo stato dell’arte della chitarra come scatola dalle mille sorprese: fiero bastione del jazz più tecnicamente scintillante ed entusiasmante, quando imbracciata da un grande maestro come Pat Martino (24 novembre), o strumento in grado di introdursi nelle pieghe più profonde dei linguaggi popolari che hanno in qualche modo incrociato la loro vicenda con quella del jazz, come la grande musica brasiliana, nel caso dell’inimitabile Egberto Gismonti (25 ottobre). Ma anche strumento dalle risorse timbriche sorprendentemente infinite, capace di condurre le sperimentazioni compositive più aperte e onnivore, come quelle della geniale Mary Halvorson (11 Novembre). L’omaggio più diretto a Wes sarà quello del formidabile trio di Fabio Zeppetella (17 novembre), che ricorderà, riprendendone il repertorio, il fondamentale Montgomery nelle sue splendide formazioni organistiche. Mantova Jazz 2018 sarà anche un’occasione per ricordare, a trent’anni dalla sua scomparsa, la figura di Roberto Chiozzini (3 ottobre) e per rendere omaggio alla sua generazione di curiosi sperimentatori, partiti con Bebop e Cool e arrivati a raccogliere le sfide, anche le più impervie, lanciate durante quel decennio irripetibile.

Mantova Jazz, il più longevo festival mantovano, ci accompagna tutto l’anno. Per gli adepti del festival e gli amanti del jazz è ora possibile trovare tutto l’anno proposte artistiche di qualità “targate” Mantova Jazz, come la rassegna di concerti organizzata a Cascina La Goliarda di Curtatone. Cinque i concerti sotto le stelle da giugno a settembre: dopo la seguitissima inaugurazione della cascina e della rassegna con il “Charley Stacey” Trio della scorsa settimana, giovedì 8 giugno tocca al “New Motion” Trio; venerdì 30 giugno è la volta del duo Javier Girotto (sax soprano, baritono e flauti) e Vince Abbracciante (fisarmonica); venerdì 7 luglio va in scena il concerto dal retrogusto brasiliano “ Terras” con Barbara Casini (voce, percussione) e Roberto Taufic alla chitarra; la rassegna si concluderà venerdì 1 settembre con l’americano “Johnny O’Neal” Trio con Johnny O'Neal (piano, voice), Ben Rubens (basso) e Itay Morchi (batteria.). La rassegna è organizzata da Arci Mantova nell’ambito del progetto “Uno, due, tre… stelle: modelli innovativi per l’inclusione sociale” finanziato da Fondazione Cariverona.

Nel 2011 Arci Mantova, il comune di Mantova e il Conservatorio di Musica “Lucio Campiani” hanno iniziato a collaborare al progetto Link: strategie e reti per un nuovo pubblico finanziato da Fondazione Cariplo. Il progetto è giunto al termine nel marzo 2016, ma ha lasciato nel territorio i semi per lo sviluppo di eventi di musica colta con le stesse finalità. Infatti, anche quest’anno il Conservatorio con il sostegno di Arci Mantova e il contributo del Comune di Mantova ha proposto 5 concerti tra Aprile ed Ottobre, di cui 3 al circolo Arci Virgilio, e 2 al Conservatorio. Durante le prime 4 date si sono esibiti nelle masterclass pomeridiane Francesca Bertazzo (cantante e chitarrista jazz), Dado Moroni (pianista e compositore jazz), Mike Mainieri (vibrafonista, produttore, arrangiatore, compositore jazz)e Stefano Bagnoli (batterista jazz). Artisti che sono stati poi protagonisti di concerti accompagnati da Federico Negri, Mauro Negri, Davide Paulis, Marcello Abate, Aldo Zunino, e il gruppo “The Thieves Quartet”.

Inaugura giovedì 1 giugno "Cascina La Goliarda", la bellissima corte sul lago superiore sita in località Fondo Ostie a Curtatone. La corte, un’antica proprietà fondiaria dell’Azienda Ospedaliera di Mantova dove era stata insediata una comunità protetta per pazienti psichiatrici, riapre i battenti dopo lunghi lavori di ristrutturazione, realizzati grazie al contributo di Fondazione Cariplo e di Regione Lombardia, con lo scopo di favorire l’integrazione sociale di persone con problemi di salute mentale attraverso il loro inserimento nel mercato del lavoro e lo sviluppo della loro autonomia abitativa e sociale all’interno della cascina La Goliarda. Arci Mantova organizza in collaborazione con la cascina, una serie di concerti "Mantova Jazz Approved": il primo si terrà la sera dell'inaugurazione, alle 20.45, con il Charlie Stacey Jazz Trio. Maggiori informazioni le trovate sulla pagina facebook e il sito web della cascina.

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